
Il cashmere è uno dei tessuti più pregiati e desiderati al mondo, noto per la sua morbidezza, calore e leggerezza. Originario delle regioni fredde dell’Asia centrale, il cashmere viene utilizzato per realizzare capi di abbigliamento che sono sinonimo di lusso e comfort. Tuttavia, per mantenere la bellezza e la qualità di questi capi nel tempo, è fondamentale prendersene cura con attenzione. In questo articolo, esploreremo come proteggere il cashmere, le migliori pratiche per la cura e la manutenzione, e le tecniche per far durare a lungo i tuoi capi in cashmere preferiti.
Cos’è il cashmere?
Il cashmere è una fibra naturale che proviene dalle capre originarie delle regioni himalayane, come il Kashmir, da cui prende il nome. Queste capre producono una lana molto fine e soffice, che viene raccolta durante il periodo di muta. La fibra di cashmere è molto più sottile rispetto alla lana tradizionale, il che le conferisce una sensazione di morbidezza unica sulla pelle. Questo lo rende ideale per capi di abbigliamento come maglioni, sciarpe, cappotti e accessori, dove il comfort e la qualità sono essenziali.
Perché il cashmere è così speciale? Il cashmere è particolarmente apprezzato per la sua straordinaria morbidezza e capacità di trattenere il calore pur rimanendo leggero. La fibra è 8-10 volte più sottile della lana tradizionale, e questo lo rende incredibilmente leggero e traspirante, pur mantenendo una calda protezione. Nonostante la sua leggerezza, il cashmere è molto più caldo della lana normale e fornisce una sensazione di comfort senza pesantezza.
Tuttavia, la natura delicata di questa fibra pregiata richiede particolare attenzione nella cura. Ecco alcuni consigli pratici per mantenerlo in perfette condizioni.
Lavaggio del cashmere: come farlo correttamente
Il primo passo per prendersi cura del cashmere è comprendere che è un materiale delicato. Non basta un lavaggio ordinario, ma occorre adottare delle accortezze specifiche per non compromettere la sua qualità.
1. Il lavaggio a secco: la scelta ideale
Il metodo più sicuro per mantenere in perfette condizioni i capi in cashmere è il lavaggio a secco. Questo trattamento elimina delicatamente sporco e macchie senza danneggiare le fibre o alterare la forma del capo. La pulizia a secco è particolarmente consigliata per i capi in cashmere più delicati, come maglioni, sciarpe e cappotti, che potrebbero subire danni con un lavaggio a mano o in lavatrice.
Portare sempre i propri capi in cashmere in lavanderie professionali che utilizzano solventi delicati e sicuri, garantendo così una cura ottimale. Il lavaggio a secco, infatti, è progettato per rimuovere lo sporco senza compromettere la qualità e la texture del tessuto, mantenendo la morbidezza del cashmere.
2. Lavaggio a mano (solo se necessario)
In rari casi, potrebbe essere possibile lavare i capi in cashmere a mano, ma solo se si seguono regole rigorose. In questi casi, utilizzare esclusivamente acqua fredda e un detergente delicato specifico per lana e cashmere. Evitare di strofinare o torcere il tessuto, poiché ciò potrebbe danneggiarlo irrimediabilmente.
Leggere ATTENTAMENTE l'etichetta riportata sul capo prima di procedere!!!
Come lavare il cashmere a mano:
Riempire una bacinella con acqua fredda e aggiungere una piccola quantità di detergente per lana o cashmere.
Immergere il capo e muoverlo delicatamente senza strofinare, lasciando che il detersivo faccia il suo lavoro.
Risciacquare abbondantemente con acqua fredda per rimuovere ogni residuo di sapone.
Evitare di strizzare il capo, ma tamponalo con un asciugamano pulito per rimuovere l’eccesso di umidità.
L’asciugatura deve essere naturale, lontano da fonti di calore o luce diretta, che potrebbero danneggiare il tessuto. Stendi il capo su un asciugamano asciutto, avvolgendo il capo delicatamente per mantenerne la forma.
3. Evitare il lavaggio in lavatrice
Nonostante alcune lavatrici moderne abbiano cicli delicati, il lavaggio in lavatrice non è consigliato per i capi in cashmere. Le alte temperature, il movimento della centrifuga e l’uso di detersivi aggressivi possono indebolire le fibre, causando pilling, deformazioni e perdita di morbidezza.
Se proprio si deve utilizzare la lavatrice, assicurarsi che il capo sia inserito in una borsa protettiva per il lavaggio delicato e usare solo acqua fredda e detergenti adatti. Tuttavia, il lavaggio a secco rimane sempre la scelta migliore per preservare la bellezza del cashmere.
4. Asciugatura del cashmere: l’importanza di farlo in modo naturale
Una delle fasi più critiche nella cura del cashmere è l’asciugatura. È fondamentale evitare di usare l’asciugatrice, in quanto potrebbe danneggiare la fibra e compromettere la sua forma.
Asciugatura su un asciugamano: dopo aver lavato il capo, rimuovere delicatamente l’acqua in eccesso, ma non strizzare mai il cashmere. Disporre il capo su un asciugamano pulito e asciutto, modellandolo nella forma originale, e lascialo asciugare all’aria.
Evitare la luce diretta del sole e fonti di calore, che potrebbero alterare la consistenza della fibra.
Conservazione del cashmere: come evitare danni
Una volta che il cashmere è pulito e asciutto, è altrettanto importante conservarlo correttamente per mantenerne la morbidezza e la bellezza.
Riporre il capo in un luogo fresco e asciutto: conservare tutto in un armadio ben ventilato, lontano da fonti di calore come termosifoni o luci dirette. Riporre i maglioni e gli altri capi in scatole di cotone o in sacchetti traspiranti, per proteggerli dalla polvere e da eventuali danni.
Evitare di appendere il cashmere: evitare di appendere i capi in cashmere su grucce di metallo o plastica, in quanto potrebbero deformarsi. È preferibile piegarli con cura e conservarli su mensole o in cassetti.
Protezione dai tarli: il cashmere può essere vulnerabile ai tarli, quindi per evitare danni, utilizza dei sacchetti di lavanda o dei dischetti repellenti per insetti da mettere nell’armadio, così da tenerli lontano dai tuoi capi.
Manutenzione regolare
Spazzolare e pettinare il cashmere
Anche se il cashmere è naturalmente resistente, può accumulare pelucchi e piccole palline di tessuto (pilling) a causa dell’attrito. Per mantenere i capi sempre perfetti, è consigliabile spazzolare delicatamente il cashmere con una spazzola per lana o un pettine apposito, rimuovendo le fibre in eccesso. Non cercare mai di rimuovere i pallini di pilling manualmente con le mani, poiché questo potrebbe danneggiare la fibra. Utilizza sempre un dispositivo apposito per il trattamento delle fibre delicate, come un depilatore per pilling, per mantenere il tessuto liscio e setoso.
Protezione dai danni solari
Il sole può danneggiare il cashmere, soprattutto se esposto per lunghi periodi. I raggi UV possono indebolire le fibre, alterando la morbidezza e la lucentezza del materiale. Pertanto, evita di indossare i capi in cashmere sotto il sole diretto per lungo tempo e riponili in un luogo fresco e riparato quando non li indossi.
Riparazioni e assistenza professionale
Nel caso in cui un capo in cashmere si danneggi, ad esempio con una piccola lacerazione, è fondamentale agire prontamente. La soluzione migliore è rivolgersi a un professionista del settore per eseguire una riparazione delicata e precisa, in modo da non compromettere la qualità del tessuto. I punti di riparazione dovrebbero essere invisibili e non alterare la struttura originale del cashmere.
Il cashmere è un investimento nella qualità e nel comfort, ma richiede cura e attenzione per mantenere il suo splendore nel tempo. Seguendo i consigli di questa guida, è possibile preservare la morbidezza, la bellezza e la durata dei capi in cashmere, assicurando che restino perfetti per molte stagioni a venire. La manutenzione corretta, che comprende lavaggi a secco, asciugatura naturale, conservazione attenta e manutenzione regolare, è la chiave per godere a lungo di questi preziosi capi d’abbigliamento.