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un supporto indispensabile

Fliselina: il dettaglio tecnico invisibile per capolavori sartoriali

Spesso non visibile ma essenziale, la fliselina è l’elemento che dona struttura e sostegno ai capi sartoriali. Scopriamone storia, usi e innovazioni.

Alessandra Losito
di Alessandra Losito
25 marzo 2025 10:12
Fliselina: il dettaglio tecnico invisibile per capolavori sartoriali
Photo: Tima Miroshnichenko/Pexels
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Nel mondo della moda, esistono dettagli tecnici che rimangono dietro le quinte ma sono fondamentali per la qualità di un capo. La fliselina è uno di questi. Si tratta di un materiale di supporto che viene applicato a tessuti per dare maggiore stabilità e struttura, rendendo perfetti giacche, abiti e camicie. Sebbene sia poco conosciuta dai non addetti ai lavori, il suo ruolo è imprescindibile nella sartoria e nell’alta moda. Ma da dove nasce e come si utilizza oggi?

 

La storia della fliselina: dalle origini ai giorni nostri

L’utilizzo di rinforzi nei tessuti è una tecnica che ha radici antiche. Già nel Medioevo, i sarti usavano strati di lino inamidato o pelle sottile per conferire rigidità a colli, corpetti e maniche. Con il tempo, questa tecnica si è evoluta e, nell’Ottocento, con la nascita dell’alta sartoria, si iniziarono a utilizzare tele di crine e lino per dare struttura ai capi più pregiati.

La fliselina moderna, così come la conosciamo oggi, è nata nel XX secolo con l’avvento dei tessuti tecnici. Le prime versioni erano in cotone rigido, successivamente sostituite da materiali sintetici e termoadesivi, che hanno rivoluzionato la confezione sartoriale, rendendola più precisa ed efficiente.

 

Cos’è la fliselina e come funziona

La fliselina è un materiale di supporto disponibile in diverse grammature e tipologie. Si applica all’interno di giacche, camicie, cappotti e abiti strutturati per dare sostegno, evitando che il tessuto si deformi o perda la sua linea originale.

Esistono inoltre diversi tipi di fliselina, ognuno con un ruolo specifico:

  • Fliselina leggera: perfetta per tessuti sottili come la seta e il voile, dona un sostegno quasi impercettibile.

  • Media: utilizzata in camicie, abiti e pantaloni per garantire struttura senza rigidità eccessiva.

  • Rigida: impiegata per colletti, polsini, giacche e cappotti per mantenere una forma ben definita.

  • Termoadesiva: si attiva con il calore del ferro da stiro, aderendo perfettamente al tessuto e semplificando la lavorazione sartoriale.

  • Cucita: più tradizionale, viene fissata con punti a mano o a macchina, ideale per l’alta moda e la sartoria su misura.

 

Quando e dove si usa la fliselina nella sartoria

L’applicazione della fliselina dipende dal tipo di capo e dal risultato desiderato. Nella confezione di una giacca sartoriale, ad esempio, si utilizza per stabilizzare il rever, la zona delle spalle e il davanti, evitando che il tessuto si afflosci nel tempo. Nei colli e nei polsini delle camicie, invece, serve per garantire una tenuta perfetta anche dopo numerosi lavaggi.

  • Giacche e cappotti: la fliselina strutturale è essenziale per mantenere la forma delle spalle e dei revers.

  • Camicie: per un colletto e polsini sempre impeccabili, si applica una fliselina leggera o media.

  • Abiti sartoriali: nei punti strategici, come scolli e vita, aiuta a mantenere la vestibilità perfetta.

  • Accessori: è spesso usata nei cappelli e nelle borse per dare solidità senza appesantire.

Nota bene, nella sartoria di lusso, si predilige la fliselina cucita, che offre una maggiore flessibilità e un effetto più naturale. Nel prêt-à-porter, invece, si utilizzano soprattutto versioni termoadesive, che garantiscono velocità nella produzione senza compromettere troppo la qualità del capo.

 

Innovazioni e futuro della fliselina

Negli ultimi anni, il settore tessile ha visto un’evoluzione anche nelle tecniche di supporto sartoriale. Oggi esistono fliseline eco-friendly, realizzate con materiali riciclati e privi di sostanze chimiche dannose. Inoltre, la tecnologia ha introdotto varianti elasticizzate, ideali per tessuti stretch, e versioni traspiranti che migliorano il comfort senza rinunciare alla struttura.

Le nuove tendenze puntano anche alla personalizzazione: le maison di alta moda stanno sperimentando fliseline modellabili, che si adattano alla forma del corpo con il calore naturale, rendendo i capi ancora più confortevoli e sofisticati.

 

La fliselina è uno di quegli elementi invisibili che fanno la differenza tra un capo ben confezionato e uno di scarsa qualità. Dall’alta moda al prêt-à-porter, la sua evoluzione continua a influenzare il mondo della sartoria, con innovazioni che guardano sempre più alla sostenibilità e al comfort. Un dettaglio spesso trascurato, ma essenziale per la moda di oggi e di domani.

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