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particolari che raccontano una storia

Tasche sartoriali: dettagli nascosti che definiscono l’eleganza!

Le tasche sartoriali non sono solo funzionali, ma elementi di stile. Scopriamone le origini, i modelli e le regole per un look perfettamente equilibrato

Alessandra Losito
di Alessandra Losito
28 marzo 2025 10:26
Tasche sartoriali: dettagli nascosti che definiscono l’eleganza!
Photo: Monstera Production/Pexels
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Nell’arte della sartoria, ogni elemento di un capo ha un significato preciso, e le tasche non fanno eccezione. Più di un semplice dettaglio funzionale, rappresentano un codice stilistico ben definito che varia a seconda del taglio, della struttura e dell’eleganza del capo. Dalla loro nascita fino alle interpretazioni più moderne, scopriamo tutto ciò che c’è da sapere sulle tasche sartoriali.

 

Le origini delle tasche sartoriali

Le tasche, come le conosciamo oggi, nascono nel Medioevo, ma la loro funzione iniziale era ben diversa. Erano accessori separati dai vestiti, spesso nascosti sotto le gonne o legati in cintura. Solo tra il XVII e il XVIII secolo iniziarono a essere integrate nei capi di abbigliamento, diventando un tratto distintivo degli outfit maschili. Le giacche degli uomini dell’epoca iniziarono a sfoggiare tasche a filetto, mentre i pantaloni adottarono tasche più pratiche, destinate a contenere piccoli oggetti quotidiani.

Nel mondo femminile, invece, la tasca è sempre stata più un elemento decorativo che funzionale. Ancora oggi, negli abiti da donna, le tasche sono spesso assenti o puramente estetiche, riflettendo una lunga tradizione di linee pulite e silhouette studiate.

 

Tasche sartoriali: quali sono i modelli principali?

Ogni tasca ha una sua funzione ed estetica. Ecco le principali tipologie utilizzate nell’alta sartoria:

  • Tasca a filetto: Elegante e discreta, è una fessura rinforzata da una sottile bordatura di tessuto. Spesso presente nei blazer e nei pantaloni formali, può essere semplice o doppia, con lembi sovrapposti.

  • A pattina: Un classico intramontabile delle giacche sartoriali. Il piccolo lembo di tessuto che la copre aggiunge un tocco di eleganza e protegge il contenuto. Perfetta per abiti e blazer dal taglio classico.

  • A toppa: Visibile e applicata direttamente sul tessuto, è più casual e sportiva. La si trova spesso su giacche destrutturate, cappotti primaverili e camicie in lino.

  • A marsina: Tipica degli smoking e delle giacche da sera, è una tasca orizzontale con un’apertura sottile, priva di pattina o decorazioni. Raffinata ed essenziale, si adatta agli outfit più formali.

  • Cargo: Utilizzate principalmente in pantaloni e giacche dal taglio utility, sono ampie e dotate di patta con bottoni o chiusure a strappo. Tornate di tendenza nelle ultime stagioni, uniscono funzionalità e stile.

  • Oblique: Presenti su cappotti e trench, si inclinano leggermente rispetto alla linea verticale del capo, facilitando l’inserimento delle mani. Un dettaglio raffinato che valorizza la silhouette.

 

Quante tasche vanno su un capo? Le regole di stile

La disposizione e il numero delle tasche sono fondamentali per mantenere l’equilibrio delle proporzioni. In sartoria, le regole generali prevedono:

  • Blazer e giacche sartoriali: due tasche con pattina e un taschino superiore sono la configurazione più classica. Nei modelli doppiopetto, talvolta si aggiunge una tasca extra su un lato per un tocco di ricercatezza.

  • Cappotti eleganti: le tasche devono essere discrete e allineate con il taglio del capo, evitando volumi eccessivi.

  • Pantaloni sartoriali: due tasche laterali a filetto sono la scelta più pulita e raffinata. Dietro, una o due tasche orizzontali completano il design.

  • Giacche casual: si può giocare con tasche a toppa o oblique, a seconda dell’effetto desiderato.

 

Tendenze moda e tasche sartoriali 2025

Le tasche non sono più solo un dettaglio, ma un vero e proprio statement di stile. Ecco le principali tendenze della stagione:

  • Pantaloni con tasche XXL: modelli cargo rivisitati con dettagli sartoriali e materiali pregiati.

  • Blazer con tasche a vista: il contrasto tra struttura formale e dettagli utility aggiunge carattere ai look.

  • Tasche ton sur ton: cuciture e profili discreti per un effetto minimal chic.

  • Dettagli couture: tasche impreziosite da bottoni gioiello o ricami sofisticati.

Le tasche sartoriali sono più di un semplice elemento funzionale: sono dettagli che raccontano la storia di un capo, ne definiscono il carattere e ne esaltano l’estetica. Conoscere le tipologie e le regole di stile permette di scegliere il modello più adatto a ogni occasione, con la certezza di un look sempre impeccabile.

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